Convenzione FIGC
La F.I.G.C. Settore Giovanile e Scolastico e gli Enti di Promozione Sportiva firmatari del presente accordo, mettendo al centro dell'interesse i giovani, senza alcuna discriminazione di sesso, razza, condizione sociale od altro, intendono promuovere ed agevolare il gioco del calcio come fattore educativo, solidaristico, ricreativo e tecnico. Le basi educative del giuoco del calcio sono ben definite dalle ipotesi di lavoro del Settore Giovanile Scolastico della F.I.G.C. e dal suo centro studi: tali norme dovranno essere applicate da tutti.
1. Le Associazioni Sportive o i Settori Giovanili delle stesse, possono aderire contemporaneamente alla F.I.G.C. e agli E.P.S. Tale stato verrà agevolato soprattutto per incentivare l'attività di tutti i giovani iscritti. I giovani potranno essere tesserati sia alla F.I.G.C. che agli E.P.S. purchè nell'ambito di un'unica Società o Associazione Sportiva. La programmazione e il calendario delle attivtà ai livelli territoriali dovrà essere concordato rispettando i reciproci ruoli ed agevolando la partecipazione di tutti. In ogni caso le attività ufficiali dovranno prevedere, per i calciatori, due giornate di riposo tra una gara e l'altra.
2. Le Associazioni Sportive regolarmente iscritte alla Scuola Calcio ed ai C.A.S. CONI che partecipano ad attività programmate dagli E.P.S. con giovani dai sei ai dodici anni, verranno riconosciute da parte della F.I.G.C. previa verifica dei requisiti tecnici emanati dal Settore Giovanile Scolastico della F.I.G.C. Le attività degli E.P.S. per giovani dai sei ai dodici anni dovranno rispettare i regolamenti del Settore Giovanile Scolastico della F.I.G.C. Da parte del Settore Giovanile Scolastico della FI.G.C. potranno essere attivate, di intesa con gli E.P.S., sperimentazioni di attività non conformi alle regole sudette, concordando tipologia e programmi che dovranno dare risultanza inoppugnabili per il corretto sviluppo psico-fisico del bambino. Riguardo alla fascia di età compresa dai dodici ai diciotto anni la F.I.G.C. Settore Giovanile Scolastico e la F.I.G.C. Lega Nazionale Dilettanti incentiveranno ed aiuteranno la programmazione dell'attività da parte degli E.P.S. riferita ai giovani che non praticano attività già con squadre federali.
3. Gli allenatori delle squadre giovanili degli E.P.S. potranno essere riconosciuti dalla F.I.G.C. Settore Giovanile Scolastico attraverso corsi specifici gestiti dal Settore Tecnico della F.I.G.C., su richiesta dell'E.P. interessato e di intesa con il Settore Giovanile Scolastico della F.I.G.C.
4. Viene costituita una apposita commissione paritetica "attività di base". Tale commissione svolge funzioni di studio sulle tematiche relative alla promozione dell'attività, alle metodologie di allenamento ed alla formazione degli operatori. tale commissione è tenuta a stendere una relazione del lavoro svolto entro il 30 giugno di ogni stagione sportiva.
D'intesa con la F.I.G.C. Settore Giovanile Scolastico, gli E.P.S. si impegnano a promuovere attività giovanile di calcio a cinque e calcio femminile.